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Come Eliminare Gas Intestinali Velocemente?

Come Eliminare Gas Intestinali Velocemente
FAQ – I gas intestinali e la flatulenza sono disturbi che possono non solo causare uno stato di malessere fisico, ma anche psicosociale. Se hai qualche domanda su questo problema, consulta le nostre FAQ

Tra gli alimenti da assumere per eliminare i gas intestinali ci sono il finocchio (preferibilmente crudo), ma anche le tisane a base di melissa, camomilla e angelica. Per eliminare rapidamente i gas intestinali è opportuno fare attività fisica, bere molta acqua o eseguire dei massaggi all’addome con dei movimenti circolari in senso orario. In aggiunta, è possibile utilizzare una fonte di calore sulla zona dolente e rimanere sdraiati sul fianco sinistro. I gas intestinali sono il risultato della fermentazione degli alimenti all’interno dell’intestino: questo fenomeno può verificarsi per svariate ragioni che spaziano dalle allergie o intolleranze alimentari, alla scarsità di attività fisica o alle abitudini alimentari e di vita scorrette. Per attenuare i sintomi della flatulenza è possibile seguire un’alimentazione ad hoc (eliminando quei cibi che favoriscono il disturbo, tra cui legumi, latticini, frutta e verdura zuccherina) oppure ricorrere ad alcuni fermenti lattici o probiotici che possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale.

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Come fare uscire il gas dall’intestino?

Rimedi naturali contro il meteorismo – Tra rimedi naturali contro il meteorismo spicca soprattutto il carbone, ma non sono trascurabili nemmeno le tisane con estratti di piante carminative che agiscono diminuendo il gonfiore a livello addominale; ad esempio: finocchio, anice, cumino, sono i più noti, ma anche melissa, mirto e camomilla.

Come liberare l’intestino da aria e feci?

Gonfiore addominale: rimedi – Non esiste un rimedio universale contro il gonfiore e la tensione addominale, proprio per la varietà delle cause all’origine di questo disturbo. Se il responsabile è un pasto abbondante, si può fare ricorso a rimedi naturali, come tisane e decotti a base di piante carminative, per esempio finocchio e anice, che aiutano a digerire, a ridurre la fermentazione intestinale e promuovono l’espulsione del gas.

Anche il carbone vegetale è un classico rimedio naturale: grazie al suo potere adsorbente, ingloba i gas intestinali. Per alleviare il gonfiore addominale possono essere utili anche preparazioni a base di, sostanza che facilita l’eliminazione del gas presente nel tratto gastrointestinale. Nel caso venga invece accertata un’intolleranza alimentare, è opportuno eliminare o quantomeno ridurre l’assunzione degli alimenti che contengono la sostanza « incriminata ».

Inoltre, l’ esercizio fisico regolare, soprattutto se associato a una dieta corretta, previene e allevia il gonfiore intestinale. Bastano 20-30 minuti al giorno dedicati a passeggiare o a pedalare in piano, oppure, se le condizioni fisiche lo consentono, alla camminata veloce o al jogging, per trovare giovamento ed eliminare il senso di gonfiore e di tensione addominale.

mangiando cibi ricchi di fibre o assumendo integratori contenenti per esempio, crusca o l’ispaghula per regolarizzare il transito intestinale; aumentando la quantità di acqua che si beve nel corso della giornata; facendo regolarmente esercizio fisico,

In alcuni casi, per trattare la stipsi può essere necessario assumere lassativi, come quelli osmotici a base per esempio di o polietilenglicole, quelli stimolanti (per esempio bisacodile o cascara) oppure quelli formanti massa, a base di fibre come psyllium o crusca di frumento.

Come evitare la formazione di aria nella pancia?

Questo fenomeno, noto come aerofagia, può essere in gran parte prevenuto abituandosi a mangiare con calma, seduti e rilassati, prestando la dovuta attenzione a masticazione e deglutizione, parlando poco e soltanto tra un boccone e l’altro e bevendo preferibilmente acqua naturale a temperatura ambiente.

Oltre alle bevande gassate, infatti, anche quelle contenenti zuccheri o dolcificanti ipocalorici (in particolare, il sorbitolo), il vino, la birra e i succhi di frutta più ricchi di fruttosio (pera, albicocca, pesca ecc.) possono creare un certo numero di problemi, poiché favoriscono la fermentazione intestinale e la conseguente produzione di gas in eccesso.

Tra i principali alimenti che notoriamente promuovono il processo di fermentazione da parte della flora batterica intestinale, e quindi sintomi come pancia gonfia e meteorismo, vanno, invece, ricordati i legumi (soprattutto, fagioli, piselli e lenticchie), il latte e i latticini contenenti lattosio (anche se non si è propriamente intolleranti a questo zucchero), la frutta più ricca di zuccheri (banane, pere, albicocche, prugne, cachi, uva, fichi, mele ecc., specie se molto mature), i cereali integrali contenenti fibre insolubili e alcune specifiche verdure come broccoli, cavoli e cavolfiori, cipolle, porri e funghi.

  • Altri cibi che è bene inserire in quantità moderate nell’alimentazione quotidiana sono quelli molto grassi : di per sé non costituiscono un problema, ma la loro assunzione eccessiva rallenta la digestione dei carboidrati presenti in pasta, pane, riso, patate, frutta ecc.
  • Lasciando alla flora batterica intestinale più tempo per la fermentazione, con conseguente produzione di gas in eccesso.

Anche la stipsi (o stitichezza) e comportamenti e abitudini che contribuiscono indirettamente a rallentare la digestione portano allo stesso effetto : tra questi, il fatto di indossare indumenti che stringono in vita, mangiare mentre si è stressati o in ansia, masticare male e non sminuzzare a sufficienza gli alimenti prima della loro deglutizione.

Un’altra causa molto comune di gonfiori addominali è rappresentata dal gas in eccesso prodotto a livello dell’intestino tenue e/o nel colon come conseguenza di squilibri della flora batterica intestinale, dovuti, per esempio, a un’alimentazione sbilanciata, a condizioni di ansia o stress, a infezioni gastrointestinali transitorie o a terapie antibiotiche per bocca assunte per contrastare un’infezione batterica di una certa importanza (per esempio, un ascesso gengivale o una bronchite).

D’altro canto, anche la presenza nel colon di residui di alimenti non perfettamente digeriti, come può capitare in caso di sindrome del colon irritabile e/o malassorbimento, malesseri gastrointestinali transitori o pasti troppo abbondanti o ricchi di fibre insolubili, può causare una fermentazione eccessiva da parte della flora batterica intestinale, con conseguente sensazione di pancia gonfia, turbolenze intestinali e meteorismo.

Come massaggiare la pancia per far uscire l’aria?

Automassaggio contro pancia gonfia e dolore addominale – — Il primo riflesso da adottare è tanto semplice quanto efficace.  » Consiste nel massaggiare la pancia esercitando una leggera pressione con il palmo della mano, o con la punta delle dita, muovendola in senso orario per 5-10 minuti « .

Spesso il gas ristagna nell’intestino e provoca questo gonfiore: eseguendo un movimento circolare, seguiremo la direzione del transito e aiuteremo così a evacuare questi gas ». L’esperta suggerisce di utilizzare un olio da massaggio, mandorla, cocco, per accompagnare delicatamente il gesto. Questo automassaggio va effettuato lontano dai pasti, cioè da 2 a 3 ore dopo aver mangiato.

Attenzione però: in caso di dolore persistente, nausea, affaticamento, febbre, alterazioni anomale del transito o nodulo allo stomaco, l’esperta consiglia, prima di qualsiasi manipolazione, di consultare un medico generico o un gastroenterologo. L’opzione? Per chi desidera variare l’esercizio, c’è un’alternativa per ravvivare la circolazione intestinale.

Come sfiammare l’intestino in modo naturale?

Zenzero: la soluzione naturale per le infiammazioni intestinali – Anche lo zenzero è un ottimo antinfiammatorio naturale per l’intestino, Grazie alle sue proprietà benefiche, permette di ristabilire l’equilibrio intestinale tramite l’apporto di probiotici utili alla salute di questo importante organo.

Cosa bere la sera per andare di corpo?

3 rimedi naturali contro la stitichezza e il gonfiore addominale – Se sporadicamente soffri di stipsi, probabilmente non c’è all’ origine un problema grave ma, comunque, è bene affidarsi al proprio medico, che potrebbe prescrivere degli esami più approfonditi; una volta escluse patologie serie, è consigliabile avvalersi, in primis, di rimedi naturali.

Ecco alcuni preziosi consigli su come combattere la stitichezza seguendo buone abitudini e assumendo i prodotti per la stipsi giusti: 1. Seguire una dieta equilibrata, Il regime alimentare è fondamentale non solo per prevenire e contrastare la stipsi, ma mantenersi in salute. Privilegia una dieta ricca di fibre, quindi consuma regolarmente frutta, verdura e cereali integrali, da preferire alle farine raffinate.

Includi un piatto in brodo o un minestrone a cena, consuma due volte a settimana i legumi e ogni giorno lo yogurt. Limita caffè, tè, alcool, formaggi fermentati, fritti e grassi.2. Assumere fermenti lattici probiotici, I fermenti lattici contro la stitichezza sono molto efficaci: infatti, contrastano l’ alterazione della flora batterica e arricchire i « batteri buoni » sono fondamentali che ripristinano la funzionalità dell’intestino.

Fattori come stress, alimentazione e cura farmacologiche, possono infatti alterarne il funzionamento. I microorganismi più efficaci sono quelli dei generi Lacotobacillus, Lactococcus, Leuconostoc, Podiococcusm e gli Streptococcus, Alcuni sono già presenti nel nostro intestino, come i probiotici, altri li assumiamo con lo yogurt o degli integrator i: tra i migliori possiamo annoverare l’ integratore Lactoflorene con vitamine del gruppo B e Imogermin Forte ACHT,3.

Bere tisane lassative, Le tisane per la stitichezza contribuiscono a mantenere la funzionalità dell’intestino, stimolando la peristalsi e favorendo l’evacuazione senza provocare diarrea e dolori addominali, a patto che siano assunte la sera prima di coricarsi.

Cosa bere per sfiammare l’intestino?

Bere acqua, almeno 1,5 litri al giorno, per favorire il transito intestinale e l’espulsione di feci morbide. Assumere le fibre da frutta, verdura e legumi, per agevolare l’evacuazione. Non superiamo i 30 g quotidiani di fibra, onde evitare episodi di diarrea, da distribuire possibilmente nell’arco della giornata.

Cosa bere per liberare intestino?

Bere acqua. L’idratazione favorisce l’evacuazione.

Quali malattie provocano aria nella pancia?

Aria nello Stomaco: Condizioni Patologiche – Quando non è fisiologica, l’aria nello stomaco assume caratteri patologici. Le condizioni a cui si associa questa manifestazione sono numerose e comprendono:

Affezioni organiche a carico delle vie digestive:

Ernia iatale; Gastrite; Pancreatite; Infiammazione del fegato ( epatite ); Ulcera peptica; Gastroduodenite; Colecistopatie ( calcoli biliari, colecistite, colangite, cirrosi ecc.); Malattie infiammatorie intestinali, tra cui sindrome dell’intestino irritabile, colite ulcerosa e morbo di Crohn ; Sindromi da malassorbimento, come la celiachia (o morbo celiaco ).

Disturbi della sfera psichica ( stati ansiosi, tensione emotiva, nervosismo ecc.); Patologie extra-intestinali:

Tumore all’ovaie.

Un aumento patologico dell’aria nello stomaco può verificarsi anche nelle condizioni caratterizzate da xerostomia ( secchezza delle fauci ) o scialorrea (abbondante salivazione) che portano a deglutire con maggior frequenza. In alcune malattie delle vie respiratorie, come la rinite e la sinusite cronica, la deglutizione di notevoli quantità di saliva può predisporre all’insorgenza del disturbo.

Come eliminare gas da stomaco e intestino?

FAQ – I gas intestinali e la flatulenza sono disturbi che possono non solo causare uno stato di malessere fisico, ma anche psicosociale. Se hai qualche domanda su questo problema, consulta le nostre FAQ

Tra gli alimenti da assumere per eliminare i gas intestinali ci sono il finocchio (preferibilmente crudo), ma anche le tisane a base di melissa, camomilla e angelica. Per eliminare rapidamente i gas intestinali è opportuno fare attività fisica, bere molta acqua o eseguire dei massaggi all’addome con dei movimenti circolari in senso orario. In aggiunta, è possibile utilizzare una fonte di calore sulla zona dolente e rimanere sdraiati sul fianco sinistro. I gas intestinali sono il risultato della fermentazione degli alimenti all’interno dell’intestino: questo fenomeno può verificarsi per svariate ragioni che spaziano dalle allergie o intolleranze alimentari, alla scarsità di attività fisica o alle abitudini alimentari e di vita scorrette. Per attenuare i sintomi della flatulenza è possibile seguire un’alimentazione ad hoc (eliminando quei cibi che favoriscono il disturbo, tra cui legumi, latticini, frutta e verdura zuccherina) oppure ricorrere ad alcuni fermenti lattici o probiotici che possono aiutare a ripristinare la flora batterica intestinale.

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Cosa si può bere per sgonfiare la pancia?

10 Buone Abitudini per Sgonfiare la Pancia: consigli utili Per sgonfiare la pancia e sentirsi di nuovo bene con se stessi basta adottare delle sane abitudini e prestare più attenzione a quello che si mette nel piatto. Ci sono infatti cibi che fermentano e altri no.

  • La pancia gonfia infatti può essere la conseguenza di un’ alimentazione non equilibrata, dell’abitudine di mangiare di fretta e di esagerare con cibi grassi e lavorati, o di una vita troppo sedentaria: tutto ciò porta a un disequilibrio della flora batterica intestinale, causando gonfiore, pesantezza e cattiva digestione,
  • E queste sono solo alcune accortezze per ritrovare il proprio benessere, a cui seguono altri consigli degli esperti da mettere in pratica subito per gestire al meglio e in modo efficace questo disturbo.
  • SEGUIRE UNA DIETA EQUILIBRATA

Il gonfiore addominale è uno dei disturbi più frequenti legati al nostro corpo e al nostro benessere fisico e mentale. Ne soffrono molte persone e in particolare colpisce il genere femminile, provocando una sensazione continua di pancia gonfia, pienezza e dolori addominali,

  • Le cause di questo malessere sono da ricercare in diversi fattori e sono da collegare, perlopiù, a stress, alimentazione scorretta, sedentarietà, consumo elevato di zuccheri e alcool, cattive abitudini come mangiare in fretta e masticare poco i cibi ingeriti.
  • Per fortuna per questi fastidi associati al gonfiore addominale esistono dei rimedi che daranno benefici al benessere e alla bellezza del vostro corpo.

È infatti veramente triste dover passare le giornate a casa con dolori addominali di cui non sappiamo la causa. È giusto rivolgersi al medico specialista per avere delle delucidazioni in merito, con la prescrizione delle appropriate analisi. Potete però iniziare a gestire meglio la vostra alimentazione con una dieta equilibrata e sana come quella mediterranea.

  1. Per prima cosa, per combattere la pancia gonfia, un ruolo fondamentale viene svolto da una dieta alimentare equilibrata,
  2. Esistono alcuni alimenti da evitare, in particolare i cibi ricchi di grassi, le bibite gassate, il pane, la pizza, i biscotti, le fette biscottate e altri prodotti da forno che contengono lieviti e farina bianca, i quali, nel processo di fermentazione, producono appunto gas.
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Se soffrite di gonfiori di pancia è bene che evitiate o limitiate tutti i prodotti caseari contenenti lattosio, tra cui formaggi molli come ricotta e mozzarella. Consigliati sono dunque lo yogurt, ricco di fermenti, il ad alta digeribilità e formaggi duri e stagionati.

  1. Il gonfiore addominale, infatti, può essere un sintomo di una intolleranza al lattosio contenuto in latte e latticini derivati.
  2. Se lo desiderate, potete sostituire il latte vaccino con il latte d’origine vegetale : sono tutti tipi di latte privi di lattosio, ma sono comunque nutrienti perché ricchi di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, di grassi « buoni » insaturi, di sali minerali e di fibre.

Tra questi potete optare tra il latte di mandorla, quello di riso, quello di cocco e quello di soia, che possono aiutare a mantenere la pancia piatta e ad evitare fastidiosi gonfiori e dolori addominali. Tuttavia, se siete amanti del latte e non volete rinunciare al suo inconfondibile sapore, l’opzione migliore è quella di preferire un latte delattosato che mantenga invariati i principi nutritivi del latte vaccino.

Andrebbero limitati anche alcuni tipi di verdure quali carciofi, asparagi, broccoli, cavolfiore, aglio, scalogno, funghi e crauti. Per non parlare poi dei legumi, che andrebbero infatti messi in ammollo o decorticati prima di cuocerli. Vanno infatti consumati in piccolissime dosi, se non eliminati per un po’, ceci, lenticchie, fagioli e fave, ricchi di fibre e quindi responsabili del gas intestinale.

Anche molti frutti andrebbero evitati per evitare uno spiacevole rigonfiamento addominale. Ad esempio, mangiate con molta moderazione mele, pesche, pere, cocomeri, ananas, cocco, ciliegie, ma prestate attenzione anche alla quantità di cachi, albicocche, more, prugne, mango, avocado, susine e fichi.

Tra la frutta privilegiata invece troviamo i kiwi, le banane, tutti i frutti di bosco, le fragole, il melone, l’uva, la papaya, un vero toccasana di bellezza e gli agrumi. Tra gli agrumi in particolare giocano un ruolo importante il pompelmo e il limone che contengono enzimi in grado di ridurre i gonfiori, oltre a essere ottimi alleati della digestione.

Infine, il gonfiore addominale può essere il segnale di un’alterazione della flora intestinale che ha perso le sue naturali difese, ovvero i probiotici: questi microrganismi, grazie alla loro capacità di resistere all’acido gastrico, possono modulare l’equilibrio della flora batterica intestinale e di conseguenza potenziarne le difese immunitarie,

I probiotici sono naturalmente presenti nel nostro corpo, ma la cattiva alimentazione, uno stile di vita poco sano e lo stress possono farli diminuire, indebolendo l’intestino e conseguentemente tutto l’organismo, esponendoci a un maggiore rischio di aggressioni esterne. È quindi importante mantenere un buon equilibrio intestinale acquisendo la sana abitudine di consumare uno yogurt al giorno e regalare così alla pancia benessere e leggerezza.

NON SALTARE I PASTI Alcuni pensano che saltare i pasti giovi al gonfiore di pancia, ma non è così. Gli esperti in campo di salute e alimentazione consigliano infatti di non saltare i pasti durante il giorno, perché oltre a privare il vostro organismo di energia, utile per affrontare i vari impegni lavorativi, e di altri principi nutritivi di cui ha bisogno, rischiate di arrivare affamati alla cena e in questo modo di mangiare voracemente e in quantità superiori al vostro fabbisogno quotidiano.

  • Molto spesso infatti, chi salta i pasti durante il giorno, tende a fumare o a mangiare chewingum che è quanto di più sbagliato per assumere aria nel proprio corpo.
  • Quindi, anziché mangiare, gonfieranno la loro pancia di aria, creando pesantezza e sensazione di gonfiore, nonostante non abbiano pranzato.

Non perdetevi quindi i 5 pasti principali, compresi lo spuntino di metà mattina e metà pomeriggio a base di frutta e yogurt o, perché no, una ciotolina di, che vi aiuterà a godere della bontà del gelato senza appesantirvi. Nella vostra alimentazione quotidiana devono essere presenti 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, in grado di assicurare la dose giornaliera di fibre raccomandata.

  1. Ad esempio.
  2. Potete anche preparare dei golosi per merenda oppure dei frullati e delle vitaminiche.
  3. MANGIARE LENTAMENTE Altra abitudine scorretta è quella di mangiare male e in fretta durante la giornata arrecando così uno squilibrio della flora intestinale e provocando, oltre a gonfiore, anche pesantezza e cattiva digestione.

Per cui un panino o un tramezzino mangiati al volo al bar o davanti al computer durante la pausa pranzo sono deleteri per la vostra pancia, Molto meglio un’insalata preparata a casa e mangiata in tutta tranquillità. Così come sono dannosi per il nostro organismo cibi ricchi di grassi e sale che, oltre a provocare gonfiore addominale, originano anche ritenzione idrica.

Partite allora già con una buona colazione da consumare seduti e non con un caffè veloce da buttare giù prima di uscire di casa. Per dolcificare poi latte, tè o altre bevande ricorrete preferibilmente allo zucchero di canna o al malto d’orzo e non allo sciroppo di mais e dolcificanti artificiali. Durante gli altri pasti, sia a pranzo che a cena, concedetevi almeno 20 minuti di tempo seduti a tavola per mangiare lentamente senza abbuffarsi e senza provocare così inutili gonfiori di pancia.

MASTICARE DI PIÙ Se la prima digestione avviene proprio in bocca, allora vi consigliamo di masticare bene e più volte prima di ingoiare. Non masticando i cibi si rischia infatti di ingurgitare aria che andrà a gonfiare di conseguenza la pancia. Masticate quindi lentamente, a bocca chiusa, e cercate di non parlare mentre portate il cibo in bocca.

  1. BERE TANTA ACQUA
  2. Bere tanta acqua

non solo mantiene attiva la mente ma aiuta a dimagrire e favorisce un intestino regolare, in quanto assorbendo acqua le fibre contenute negli alimenti tendono a gonfiarsi e a premere sulle pareti intestinali, così da essere espulse. In più l’acqua depura l’organismo aiutando a smaltire le tossine ed è quindi un vero elisir di bellezza che mantiene la pelle idratata e i tessuti elastici.

  • Durante la giornata e soprattutto tra un boccone e l’altro, bevete piccoli sorsi d’acqua ed evitate quindi di bere più bicchieri tutti in una sola volta a fine pasto.
  • C’è chi preferisce consigliare di non bere acqua durante il pasto bensì durante la giornata.
  • Il fabbisogno di acqua durante il pranzo o la cena viene creato in maniera naturale grazie alla saliva, per tanto non si rende necessaria l’assunzione di bicchieri di acqua.

Per cui ricordatevi di portare una bottiglietta in borsa o di tenerla vicino al computer o sulla scrivania dove lavorate, così da sorseggiarla regolarmente. Oltre all’acqua, sì anche alle tisane digestive, perfette contro il meteorismo e la pancia gonfia, e agli infusi a base di semi di finocchio, liquirizia, tarassaco, anice, zenzero, menta, tè verde e alloro.

  1. La tisana regina per sgonfiare l’addome è certamente quella a base di finocchio : il consumo di questa pianta cruda o cotta, infatti, è il più indicato per combattere tutti i fastidi e i disturbi legati allo stomaco, inclusi crampi intestinali e flatulenza.
  2. Una tazza di tè verde, ad esempio, è disintossicante e carica di antiossidanti.

Ma non solo: c’è chi consiglia di bere, al risveglio e prima di andare a letto, del succo di limone diluito in acqua perché aiuta a velocizzare il metabolismo. Sempre in ambito di tisane e tè, se fate attenzione noterete che nel mondo orientale si tende a bere queste tipologie di bevande anche durante i pasti.

Sono infatti molto rilassanti e aiutano il vostro organismo a sentirsi a suo agio durante il pranzo e la cena. Vanno assolutamente evitate le bevande gassate come la birra, che fermenta nell’intestino e inoltre l’aria ingerita con la schiuma favorisce la formazione di gas in eccesso. Uno dei divieti maggiori per chi soffre di gonfiore alla pancia è l’assunzione di pizza con birra.

Sembrerà un sacrilegio ma assumere questi due prodotti insieme, entrambi a base di lieviti, renderanno la vostra pancia veramente gonfia. In molti casi infatti una sbagliata lievitazione di birra o pizza causa notti insonni. NON BERE DALLA CANNUCCIA Se bere con la cannuccia può far bene ai denti in caso di placca e carie, perché il liquido zuccherino va direttamente nel cavo orale senza entrare in contatto con lo smalto dentale, fa invece male se soffrite di gonfiore intestinale,

  • Bere dalla cannuccia significa riempire la pancia di aria e ciò è particolarmente in caso di pancia gonfia.
  • Sorseggiare con la cannuccia, dunque, non è l’ideale se vogliamo stare bene con noi stessi e il nostro stomaco.
  • PREPARARE I PROPRI PIATTI Ritagliatevi uno spazio in cucina per preparare cibi sani anziché ripiegare velocemente in qualcosa di pronto e confezionato.

In questo modo starete attenti anche ai condimenti da utilizzare, dando preferenza all’olio extravergine d’oliva anziché alle salse. Il problema del gonfiore si risolve, come abbiamo già detto, grazie a uno stile di vita corretto e con un’alimentazione sana.

Nelle vostre ricette introducete soprattutto ortaggi considerati detox come carote, sedano, zucchine, lattuga, fagiolini, zucca, peperoni, melanzane e pomodori. Il pomodoro inoltre è ricco di licopene, un potente antiossidante. E per terminare con il regno dei vegetali, sì anche alla soia e al peperoncino che, grazie alle sue proprietà digestive, accelera il metabolismo.

Ottime sono delle centrifughe a base di frutta e verdura detox, che potrete realizzare facilmente con un frullatore. Potrete prepararle sia per delle gustose colazioni, ma anche per un pranzo veloce a lavoro. Potete creare il vostro frullato al mattino con carote, sedano, arancia e zenzero e portarlo con voi in ufficio.

  • Se desiderate una pancia piatta inserite nel vostro regime alimentare pietanze a base di pasta e riso integrale e altri cereali che regolarizzano l’intestino.
  • Quindi, quando preparate insalate o minestre, privilegiate avena, quinoa, orzo, kamut, farro, mais, grano saraceno e miglio.
  • Una ricetta veloce e rapida sarà un’insalata ricca con quinoa, mais e avocado, insaporita con una preziosa salsa.

In cucina date spazio anche al pesce, soprattutto a quello azzurro, che è ricco di omega 3 e favorisce la salute di tutto l’organismo. Alternatelo a uova, carne bianca e tofu con cui realizzare dei secondi o anche dei piatti unici leggeri e al tempo stesso saporiti.

  • Perfetto da portare anche a lavoro è un salmone condito con succo d’arancio e fette di arancia tagliata finemente.
  • Potrete sostituire il salmone anche con del carpaccio di pesce spada.
  • NON FUMARE Fumare ovviamente fa male alla salute in generale e, per di più, provoca anche la formazione di aria nella pancia.

Nel momento infatti in cui fumate, tendete a buttar dentro più aria del normale, così come succede quando masticate chewing gum, andando poi a causare, inutilmente, la produzione di succhi gastrici. NON ANDARE A LETTO SUBITO DOPO I PASTI Tra le buone abitudini da adottare per un lifestyle corretto e sano ci sono anche quelle di evitare il più possibile lo stress e di non andare a letto subito dopo aver mangiato,

Il tempo di attesa tra la fine della cena e il momento di andare a letto deve essere infatti almeno di un’ora e mezza, Questo perché il metabolismo è più lento durante la notte e così anche la digestione, Andare a letto subito provocherebbe dunque il sorgere dei gas intestinali causati dall’aumento della fermentazione del cibo nell’intestino.

FARE MOVIMENTO 15-20 minuti tutti i giorni. Eseguire infatti una regolare attività fisica fa da stimolo alla digestione e al metabolismo oltre a giovare alla salute e rendere più tonici. Per il gonfiore addominale il movimento deve insomma diventare un must.

  • Se non avete tempo per andare in palestra, ritagliatevi almeno 15 minuti al giorno per fare dei semplici esercizi addominali, che vi aiuteranno ad avere una pancia piatta e a sentirvi meglio.
  • Ad esempio ogni tanto potete espirare spingendo il diaframma e la testa verso l’alto e ripeterlo per più volte stando anche comodamente seduti in ufficio o anche in piedi nell’autobus.

Se poi vi stendete a terra, contraete il perineo così che l’ombelico si sposti sotto le costole mentre espirate. Un’altra soluzione per chi non ha molto tempo è quella di acquistare una corda e effettuare tutti i giorni qualche salto. Fare attività aerobica permetterà, oltre che di distendere i vostri addominali, di rilassare la vostra mente.

La soluzione ideale è andare a saltare con la corda in un parco all’aperto oppure lungo mare. È importante respirare aria pulita a pieni polmoni al fine di rilassare corpo e mente. Per chi vuole e ha tempo invece di praticare del fitness è bene puntare su camminate veloci e jogging, che è un buon metodo per allenare il corpo e perdere peso, oltre a essere un valido aiuto per diminuire il gonfiore addominale.

L’ideale sono anche le passeggiate immersi nella natura, come per esempio un bosco estivo in cui potrete raccogliere anche delle preziose primizie di bosco con cui realizzare delle gustose marmellate. Vanno bene anche una corsa sul tapis roulant per almeno 15 minuti e dell’attività aerobica.

  • L’ideale sarebbe poi alternare questi sport intensi ma di breve durata ad esercizi di stretching o ad altre discipline sportive come yoga e pilates, perfette per scolpire il corpo e per renderlo più armonioso.
  • Lo scopo e obiettivo del pilates, difatti, non è dimagrire o bruciare i grassi, bensì di tonificare i muscoli con armonia.
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Molti esercizi si concentrano preciso sugli addominali e sulle gambe, senza usare i classici pesi ma lavorando molto sull’allungamento, per migliorare non solo l’elasticità, ma anche la postura e la coordinazione. Un esercizio molto semplice è quello di sdraiarvi con la schiena a terra e tenere le vostre gambe racchiuse al petto.

  • Questo pratico esercizio farà rilassare i vostri addominali.
  • Oppure mettetevi accovacciati sulle vostre gambe, anche in questo caso il vostro stomaco si rilasserà.
  • Altri sport come il nuoto e l’acquagym aiutano ad assottigliare il punto vita.
  • Praticare infatti aerobica in acqua regolarmente va a beneficio di un fisico armonioso.

E poi ci sono lo step, da fare anche sui gradini di casa, e la classica serie di addominali, stesi sul tappetino o sulla panca, indicati per ottenere un addome rilassato. Perché questi esercizi abbiano effetto è importante però eseguirli correttamente e non in maniera affrettata e veloce.

  1. Provate anche a casa questo semplice ma efficace esercizio : supini con le braccia lungo il corpo e le spalle distese e lontane dalle orecchie, alzate le gambe a 90 gradi per poi abbassarle lentamente senza però toccare terra, ma mantenendo una distanza dal pavimento di circa 20 centimetri.
  2. Ripetete questa operazione per una decina di volte e vedrete che la vostra pancia piano piano si sgonfierà.

: 10 Buone Abitudini per Sgonfiare la Pancia: consigli utili

Quali sono i cibi che fermentano e creano gas?

10 cibi che gonfiano lo stomaco – Tra gli alimenti che possono produrre un’ eccessiva fermentazione intestinale perché contengono aria o favoriscono la produzione di gas intestinali vi sono:

  1. legumi, come fagioli, lenticchie, ceci e piselli
  2. cereali integrali
  3. castagne
  4. cipolle
  5. patate
  6. broccoli, cavoli, cavolfiore, cavoletti
  7. carciofi e asparagi
  8. funghi
  9. peperoni
  10. frutta ricca di zuccheri, come banane, uva, fichi e prugne. Il responsabile del gonfiore è il fruttosio

L’accumulo di gas può dipendere anche dall’assunzione di:

  • bevande gassate, che rilasciano anidride carbonica
  • bevande alcoliche, che irritano il tratto gastrointestinale causando gonfiore
  • cibi grassi e fritti, in quanto il grasso rallenta il processo digestivo e aumenta la fermentazione
  • latte e formaggi freschi, contenenti lattosio
  • dolci
  • alimenti che durante la preparazione inglobano aria, come frullati, frappè, gelato, panna montata o cibi molto lievitati
  • alimenti contenenti dolcificanti artificiali (sorbitolo, mannitolo, xilitolo), come certe caramelle e gomme da masticare o certe bevande dietetiche

Va tenuto presente che non si tratta di cibi « proibiti », ma di alimenti da consumare con moderazione. In particolare, legumi, frutta e verdura sono un’importante fonte di fibre, che sono essenziali per il nostro organismo. Stimolano infatti la regolare attività intestinale, favoriscono il raggiungimento del senso di sazietà e riducono il rischio di insorgenza di alcuni problemi intestinali seri.

Questi preziosi alimenti non vanno quindi aboliti, ma può essere utile inserirli nella dieta con molta gradualità e secondo la tollerabilità individuale, in modo da abituare il corpo alla presenza di queste sostanze. Ne è quindi raccomandata l’assunzione in quantità moderate. Un altro accorgimento che può essere adottato è consumare i legumi decorticati,

È infatti la cuticola esterna a essere maggiormente responsabile del meteorismo. Ha una struttura complessa, che costringe l’intestino a lavorare di più, irritando il colon. In commercio si trovano ormai comunemente legumi già decorticati. In alternativa, si possono passare con il passaverdure oppure cuocerli a lungo e servirli con spezie come coriandolo o cumino.

Perché il caffè gonfia la pancia?

Pancia gonfia: i cibi da evitare – Il gonfiore addominale non è una malattia, ma può comunque essere un disturbo molto fastidioso, soprattutto se prolungato nel tempo. In questo caso, di solito, è associato a intolleranze alimentari, Le cause del gonfiore addominale sono da ricercare prima di tutto nell’alimentazione.

Il grano, perché è ricco di glutine. Moltissime persone, senza esserne a conoscenza, sono sensibili a questa sostanza che assumiamo attraverso pane, pizza o dolci. I cibi integrali. Vanno mangiati con moderazione perché, se è vero che sono privi di zuccheri raffinati e migliorano la flora batterica, è anche vero che producono gas nell’intestino. Latte e latticini, perché ricchi di lattosio, il principale zucchero del latte. Il latte, infatti, non crea problemi nei bambini perché nei primi anni di vita il corpo produce in grande quantità il lattasi, l’enzima che trasforma il lattosio, zucchero complesso, in zucchero semplice. Crescendo, però, il nostro corpo produce il lattasi in minor quantità. Ecco perché, dopo il classico cappuccino al bar, la pancia si gonfia. Verdure della famiglia delle Crucifere, come cavolfiore, cavolo, cavolini di Bruxelles, broccolo, rapa e cime di rapa. Queste verdure, tipicamente invernali, fanno molto bene al nostro organismo perché ricche di vitamine e ferro. Tuttavia, allo stesso tempo, danno vita a lunghi processi digestivi e tendono a fermentare nella pancia. Nei periodi in cui soffri di meteorismo è meglio non mangiarle. Stessa cosa vale per i carciofi, Legumi, perché contengono gli zuccheri alfa-galattosidi che fermentano nello stomaco e causano meteorismo e flatulenza. Tutti gli alimenti che contengono il sorbitolo, come le gomme da masticare o i cibi industriali. Le gomme senza zucchero, come molti cibi dietetici, contengono questo dolcificante che favorisce la fermentazione intestinale. Aglio e cipolla. Sono difficili da digerire. Capita anche a te di sentire a lungo il loro sapore in bocca dopo averli mangiati? Bibite gassate. Lo dice il nome stesso: contengono gas (anidride carbonica). Inoltre, sono ricche di zucchero e favoriscono la fermentazione dei cibi. La birra, perché non solo è una bibita gassata ma contiene anche molto glutine e lieviti. La frutta. Mangiala lontano dai pasti perché rallenta i processi digestivi. Il caffè : la caffeina è una sostanza che aumenta il grado di tensione nervosa di tutta la persona e tende a far contrarre maggiormente i muscoli involontari di stomaco ed intestino, favorendo così l’insorgenza di crampi, spasmi, dolori.

Leggendo questa lista ti sarai reso conto che molti degli alimenti menzionati sono parte integrante di una dieta varia e sana. Per questo non devi eliminarli ma solo ridurli o portarli a rotazione sulla tavola, soprattutto nei periodi di maggiore gonfiore addominale.

Come si fa a rilassare l’intestino?

I consigli utili – Si può iniziare già dal mattino, appena svegli, con un lieve massaggio alla pancia e un bicchiere di acqua tiepida con limone: rilassa le pareti dell’intestino e permette al nostro organismo, allo stomaco e all’intestino di « accogliere » meglio la colazione.

Perché si ha la pancia gonfia e dura?

Una delle manifestazioni di una cattiva digestione è il senso di gonfiore addominale, ovvero una sensazione di aumentata tensione a livello dell’addome (pancia dura e gonfia), causata dall’eccessivo accumulo di gas nello stomaco e/o nell’intestino, ingestione di aria o processi fermentativi intestinali. Vediamo in dettaglio le cause e i possibili rimedi di questo fastidioso disturbo.

Le cause del gonfiore addominale I sintomi I rimedi La dieta: cosa mangiare e cosa non mangiare in caso di gonfiore addominale Qualche rimedio naturale per ridurre il gonfiore

Qual è il più potente antinfiammatorio naturale?

Canapa sativa: un potente rimedio naturale – Dai semi della pianta di canapa sativa si estrae un olio prezioso che serve a prevenire e alleviare tantissime patologie, Tra i suoi effetti più noti c’è sicuramente quello antinfiammatorio. Gli omega 3 e gli omega 6 contenuti nei semi di canapa, infatti sono noti per ridurre le infiammazioni e hanno moltissime proprietà benefiche,

Come pulire intestino con bicarbonato?

Lassativo con bicarbonato, come prepararlo – Preparare un lassativo con bicarbonato è semplice e immediato:

riempite 1 bicchiere con acqua calda sciogliete nel bicchiere un cucchiaino colmo di bicarbonato mescolate e bevete

In genere è necessario assumere questo lassativo almeno per 3 o 4 giorni di fila e, nel caso non si ottengano risultati con la dose consigliata, è possibile aumentarla leggermente.

Come capire se si ha l’aria nella pancia?

Sintomi e Complicazioni – Nella maggior parte dei casi, l’aria nello stomaco si manifesta in combinazione a vari sintomi, quali:

Senso di pienezza e gonfiore allo stomaco ; Tensione e gonfiore addominale ; Borborigmi (gorgoglii dovuti al movimento dei gas nell’intestino).

Le persone che hanno la tendenza ad accumulare aria nello stomaco manifestano eventualmente anche disturbi del ritmo cardiaco ( palpitazioni ) e sensazione di mancanza di respiro, In qualche caso, poi, è possibile la comparsa di un dolore retrosternale, difficilmente distinguibile dall’ attacco anginoso (nota: l’insorgenza di un senso di oppressione toracica può essere erroneamente interpretato come un infarto miocardico ).

Dilatazione acuta dello stomaco; Senso di soffocamento; Tachicardia ; Iperventilazione ; Nausea,

Come sgonfiare lo stomaco in pochi minuti?

Domanda di: Zaccaria Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5 ( 53 voti ) Il semplice esercizio fisico può aiutare notevolmente rilasciando il gas intrappolato e regolando il sistema digestivo. Provate a fare una breve passeggiata per 10 minuti a piedi dopo aver mangiato, o nuotare per 30 minuti al mattino.

Cosa si può bere per sgonfiare la pancia?

10 Buone Abitudini per Sgonfiare la Pancia: consigli utili Per sgonfiare la pancia e sentirsi di nuovo bene con se stessi basta adottare delle sane abitudini e prestare più attenzione a quello che si mette nel piatto. Ci sono infatti cibi che fermentano e altri no.

  • La pancia gonfia infatti può essere la conseguenza di un’ alimentazione non equilibrata, dell’abitudine di mangiare di fretta e di esagerare con cibi grassi e lavorati, o di una vita troppo sedentaria: tutto ciò porta a un disequilibrio della flora batterica intestinale, causando gonfiore, pesantezza e cattiva digestione,
  • E queste sono solo alcune accortezze per ritrovare il proprio benessere, a cui seguono altri consigli degli esperti da mettere in pratica subito per gestire al meglio e in modo efficace questo disturbo.
  • SEGUIRE UNA DIETA EQUILIBRATA

Il gonfiore addominale è uno dei disturbi più frequenti legati al nostro corpo e al nostro benessere fisico e mentale. Ne soffrono molte persone e in particolare colpisce il genere femminile, provocando una sensazione continua di pancia gonfia, pienezza e dolori addominali,

Le cause di questo malessere sono da ricercare in diversi fattori e sono da collegare, perlopiù, a stress, alimentazione scorretta, sedentarietà, consumo elevato di zuccheri e alcool, cattive abitudini come mangiare in fretta e masticare poco i cibi ingeriti. Per fortuna per questi fastidi associati al gonfiore addominale esistono dei rimedi che daranno benefici al benessere e alla bellezza del vostro corpo.

È infatti veramente triste dover passare le giornate a casa con dolori addominali di cui non sappiamo la causa. È giusto rivolgersi al medico specialista per avere delle delucidazioni in merito, con la prescrizione delle appropriate analisi. Potete però iniziare a gestire meglio la vostra alimentazione con una dieta equilibrata e sana come quella mediterranea.

  1. Per prima cosa, per combattere la pancia gonfia, un ruolo fondamentale viene svolto da una dieta alimentare equilibrata,
  2. Esistono alcuni alimenti da evitare, in particolare i cibi ricchi di grassi, le bibite gassate, il pane, la pizza, i biscotti, le fette biscottate e altri prodotti da forno che contengono lieviti e farina bianca, i quali, nel processo di fermentazione, producono appunto gas.

Se soffrite di gonfiori di pancia è bene che evitiate o limitiate tutti i prodotti caseari contenenti lattosio, tra cui formaggi molli come ricotta e mozzarella. Consigliati sono dunque lo yogurt, ricco di fermenti, il ad alta digeribilità e formaggi duri e stagionati.

  1. Il gonfiore addominale, infatti, può essere un sintomo di una intolleranza al lattosio contenuto in latte e latticini derivati.
  2. Se lo desiderate, potete sostituire il latte vaccino con il latte d’origine vegetale : sono tutti tipi di latte privi di lattosio, ma sono comunque nutrienti perché ricchi di vitamine, in particolare quelle del gruppo B, di grassi « buoni » insaturi, di sali minerali e di fibre.

Tra questi potete optare tra il latte di mandorla, quello di riso, quello di cocco e quello di soia, che possono aiutare a mantenere la pancia piatta e ad evitare fastidiosi gonfiori e dolori addominali. Tuttavia, se siete amanti del latte e non volete rinunciare al suo inconfondibile sapore, l’opzione migliore è quella di preferire un latte delattosato che mantenga invariati i principi nutritivi del latte vaccino.

  1. Andrebbero limitati anche alcuni tipi di verdure quali carciofi, asparagi, broccoli, cavolfiore, aglio, scalogno, funghi e crauti.
  2. Per non parlare poi dei legumi, che andrebbero infatti messi in ammollo o decorticati prima di cuocerli.
  3. Vanno infatti consumati in piccolissime dosi, se non eliminati per un po’, ceci, lenticchie, fagioli e fave, ricchi di fibre e quindi responsabili del gas intestinale.

Anche molti frutti andrebbero evitati per evitare uno spiacevole rigonfiamento addominale. Ad esempio, mangiate con molta moderazione mele, pesche, pere, cocomeri, ananas, cocco, ciliegie, ma prestate attenzione anche alla quantità di cachi, albicocche, more, prugne, mango, avocado, susine e fichi.

  • Tra la frutta privilegiata invece troviamo i kiwi, le banane, tutti i frutti di bosco, le fragole, il melone, l’uva, la papaya, un vero toccasana di bellezza e gli agrumi.
  • Tra gli agrumi in particolare giocano un ruolo importante il pompelmo e il limone che contengono enzimi in grado di ridurre i gonfiori, oltre a essere ottimi alleati della digestione.
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Infine, il gonfiore addominale può essere il segnale di un’alterazione della flora intestinale che ha perso le sue naturali difese, ovvero i probiotici: questi microrganismi, grazie alla loro capacità di resistere all’acido gastrico, possono modulare l’equilibrio della flora batterica intestinale e di conseguenza potenziarne le difese immunitarie,

I probiotici sono naturalmente presenti nel nostro corpo, ma la cattiva alimentazione, uno stile di vita poco sano e lo stress possono farli diminuire, indebolendo l’intestino e conseguentemente tutto l’organismo, esponendoci a un maggiore rischio di aggressioni esterne. È quindi importante mantenere un buon equilibrio intestinale acquisendo la sana abitudine di consumare uno yogurt al giorno e regalare così alla pancia benessere e leggerezza.

NON SALTARE I PASTI Alcuni pensano che saltare i pasti giovi al gonfiore di pancia, ma non è così. Gli esperti in campo di salute e alimentazione consigliano infatti di non saltare i pasti durante il giorno, perché oltre a privare il vostro organismo di energia, utile per affrontare i vari impegni lavorativi, e di altri principi nutritivi di cui ha bisogno, rischiate di arrivare affamati alla cena e in questo modo di mangiare voracemente e in quantità superiori al vostro fabbisogno quotidiano.

Molto spesso infatti, chi salta i pasti durante il giorno, tende a fumare o a mangiare chewingum che è quanto di più sbagliato per assumere aria nel proprio corpo. Quindi, anziché mangiare, gonfieranno la loro pancia di aria, creando pesantezza e sensazione di gonfiore, nonostante non abbiano pranzato.

Non perdetevi quindi i 5 pasti principali, compresi lo spuntino di metà mattina e metà pomeriggio a base di frutta e yogurt o, perché no, una ciotolina di, che vi aiuterà a godere della bontà del gelato senza appesantirvi. Nella vostra alimentazione quotidiana devono essere presenti 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, in grado di assicurare la dose giornaliera di fibre raccomandata.

  1. Ad esempio.
  2. Potete anche preparare dei golosi per merenda oppure dei frullati e delle vitaminiche.
  3. MANGIARE LENTAMENTE Altra abitudine scorretta è quella di mangiare male e in fretta durante la giornata arrecando così uno squilibrio della flora intestinale e provocando, oltre a gonfiore, anche pesantezza e cattiva digestione.

Per cui un panino o un tramezzino mangiati al volo al bar o davanti al computer durante la pausa pranzo sono deleteri per la vostra pancia, Molto meglio un’insalata preparata a casa e mangiata in tutta tranquillità. Così come sono dannosi per il nostro organismo cibi ricchi di grassi e sale che, oltre a provocare gonfiore addominale, originano anche ritenzione idrica.

  • Partite allora già con una buona colazione da consumare seduti e non con un caffè veloce da buttare giù prima di uscire di casa.
  • Per dolcificare poi latte, tè o altre bevande ricorrete preferibilmente allo zucchero di canna o al malto d’orzo e non allo sciroppo di mais e dolcificanti artificiali.
  • Durante gli altri pasti, sia a pranzo che a cena, concedetevi almeno 20 minuti di tempo seduti a tavola per mangiare lentamente senza abbuffarsi e senza provocare così inutili gonfiori di pancia.

MASTICARE DI PIÙ Se la prima digestione avviene proprio in bocca, allora vi consigliamo di masticare bene e più volte prima di ingoiare. Non masticando i cibi si rischia infatti di ingurgitare aria che andrà a gonfiare di conseguenza la pancia. Masticate quindi lentamente, a bocca chiusa, e cercate di non parlare mentre portate il cibo in bocca.

  1. BERE TANTA ACQUA
  2. Bere tanta acqua

non solo mantiene attiva la mente ma aiuta a dimagrire e favorisce un intestino regolare, in quanto assorbendo acqua le fibre contenute negli alimenti tendono a gonfiarsi e a premere sulle pareti intestinali, così da essere espulse. In più l’acqua depura l’organismo aiutando a smaltire le tossine ed è quindi un vero elisir di bellezza che mantiene la pelle idratata e i tessuti elastici.

  1. Durante la giornata e soprattutto tra un boccone e l’altro, bevete piccoli sorsi d’acqua ed evitate quindi di bere più bicchieri tutti in una sola volta a fine pasto.
  2. C’è chi preferisce consigliare di non bere acqua durante il pasto bensì durante la giornata.
  3. Il fabbisogno di acqua durante il pranzo o la cena viene creato in maniera naturale grazie alla saliva, per tanto non si rende necessaria l’assunzione di bicchieri di acqua.

Per cui ricordatevi di portare una bottiglietta in borsa o di tenerla vicino al computer o sulla scrivania dove lavorate, così da sorseggiarla regolarmente. Oltre all’acqua, sì anche alle tisane digestive, perfette contro il meteorismo e la pancia gonfia, e agli infusi a base di semi di finocchio, liquirizia, tarassaco, anice, zenzero, menta, tè verde e alloro.

  1. La tisana regina per sgonfiare l’addome è certamente quella a base di finocchio : il consumo di questa pianta cruda o cotta, infatti, è il più indicato per combattere tutti i fastidi e i disturbi legati allo stomaco, inclusi crampi intestinali e flatulenza.
  2. Una tazza di tè verde, ad esempio, è disintossicante e carica di antiossidanti.

Ma non solo: c’è chi consiglia di bere, al risveglio e prima di andare a letto, del succo di limone diluito in acqua perché aiuta a velocizzare il metabolismo. Sempre in ambito di tisane e tè, se fate attenzione noterete che nel mondo orientale si tende a bere queste tipologie di bevande anche durante i pasti.

Sono infatti molto rilassanti e aiutano il vostro organismo a sentirsi a suo agio durante il pranzo e la cena. Vanno assolutamente evitate le bevande gassate come la birra, che fermenta nell’intestino e inoltre l’aria ingerita con la schiuma favorisce la formazione di gas in eccesso. Uno dei divieti maggiori per chi soffre di gonfiore alla pancia è l’assunzione di pizza con birra.

Sembrerà un sacrilegio ma assumere questi due prodotti insieme, entrambi a base di lieviti, renderanno la vostra pancia veramente gonfia. In molti casi infatti una sbagliata lievitazione di birra o pizza causa notti insonni. NON BERE DALLA CANNUCCIA Se bere con la cannuccia può far bene ai denti in caso di placca e carie, perché il liquido zuccherino va direttamente nel cavo orale senza entrare in contatto con lo smalto dentale, fa invece male se soffrite di gonfiore intestinale,

  • Bere dalla cannuccia significa riempire la pancia di aria e ciò è particolarmente in caso di pancia gonfia.
  • Sorseggiare con la cannuccia, dunque, non è l’ideale se vogliamo stare bene con noi stessi e il nostro stomaco.
  • PREPARARE I PROPRI PIATTI Ritagliatevi uno spazio in cucina per preparare cibi sani anziché ripiegare velocemente in qualcosa di pronto e confezionato.

In questo modo starete attenti anche ai condimenti da utilizzare, dando preferenza all’olio extravergine d’oliva anziché alle salse. Il problema del gonfiore si risolve, come abbiamo già detto, grazie a uno stile di vita corretto e con un’alimentazione sana.

  • Nelle vostre ricette introducete soprattutto ortaggi considerati detox come carote, sedano, zucchine, lattuga, fagiolini, zucca, peperoni, melanzane e pomodori.
  • Il pomodoro inoltre è ricco di licopene, un potente antiossidante.
  • E per terminare con il regno dei vegetali, sì anche alla soia e al peperoncino che, grazie alle sue proprietà digestive, accelera il metabolismo.

Ottime sono delle centrifughe a base di frutta e verdura detox, che potrete realizzare facilmente con un frullatore. Potrete prepararle sia per delle gustose colazioni, ma anche per un pranzo veloce a lavoro. Potete creare il vostro frullato al mattino con carote, sedano, arancia e zenzero e portarlo con voi in ufficio.

Se desiderate una pancia piatta inserite nel vostro regime alimentare pietanze a base di pasta e riso integrale e altri cereali che regolarizzano l’intestino. Quindi, quando preparate insalate o minestre, privilegiate avena, quinoa, orzo, kamut, farro, mais, grano saraceno e miglio. Una ricetta veloce e rapida sarà un’insalata ricca con quinoa, mais e avocado, insaporita con una preziosa salsa.

In cucina date spazio anche al pesce, soprattutto a quello azzurro, che è ricco di omega 3 e favorisce la salute di tutto l’organismo. Alternatelo a uova, carne bianca e tofu con cui realizzare dei secondi o anche dei piatti unici leggeri e al tempo stesso saporiti.

Perfetto da portare anche a lavoro è un salmone condito con succo d’arancio e fette di arancia tagliata finemente. Potrete sostituire il salmone anche con del carpaccio di pesce spada. NON FUMARE Fumare ovviamente fa male alla salute in generale e, per di più, provoca anche la formazione di aria nella pancia.

Nel momento infatti in cui fumate, tendete a buttar dentro più aria del normale, così come succede quando masticate chewing gum, andando poi a causare, inutilmente, la produzione di succhi gastrici. NON ANDARE A LETTO SUBITO DOPO I PASTI Tra le buone abitudini da adottare per un lifestyle corretto e sano ci sono anche quelle di evitare il più possibile lo stress e di non andare a letto subito dopo aver mangiato,

Il tempo di attesa tra la fine della cena e il momento di andare a letto deve essere infatti almeno di un’ora e mezza, Questo perché il metabolismo è più lento durante la notte e così anche la digestione, Andare a letto subito provocherebbe dunque il sorgere dei gas intestinali causati dall’aumento della fermentazione del cibo nell’intestino.

FARE MOVIMENTO 15-20 minuti tutti i giorni. Eseguire infatti una regolare attività fisica fa da stimolo alla digestione e al metabolismo oltre a giovare alla salute e rendere più tonici. Per il gonfiore addominale il movimento deve insomma diventare un must.

Se non avete tempo per andare in palestra, ritagliatevi almeno 15 minuti al giorno per fare dei semplici esercizi addominali, che vi aiuteranno ad avere una pancia piatta e a sentirvi meglio. Ad esempio ogni tanto potete espirare spingendo il diaframma e la testa verso l’alto e ripeterlo per più volte stando anche comodamente seduti in ufficio o anche in piedi nell’autobus.

Se poi vi stendete a terra, contraete il perineo così che l’ombelico si sposti sotto le costole mentre espirate. Un’altra soluzione per chi non ha molto tempo è quella di acquistare una corda e effettuare tutti i giorni qualche salto. Fare attività aerobica permetterà, oltre che di distendere i vostri addominali, di rilassare la vostra mente.

La soluzione ideale è andare a saltare con la corda in un parco all’aperto oppure lungo mare. È importante respirare aria pulita a pieni polmoni al fine di rilassare corpo e mente. Per chi vuole e ha tempo invece di praticare del fitness è bene puntare su camminate veloci e jogging, che è un buon metodo per allenare il corpo e perdere peso, oltre a essere un valido aiuto per diminuire il gonfiore addominale.

L’ideale sono anche le passeggiate immersi nella natura, come per esempio un bosco estivo in cui potrete raccogliere anche delle preziose primizie di bosco con cui realizzare delle gustose marmellate. Vanno bene anche una corsa sul tapis roulant per almeno 15 minuti e dell’attività aerobica.

  • L’ideale sarebbe poi alternare questi sport intensi ma di breve durata ad esercizi di stretching o ad altre discipline sportive come yoga e pilates, perfette per scolpire il corpo e per renderlo più armonioso.
  • Lo scopo e obiettivo del pilates, difatti, non è dimagrire o bruciare i grassi, bensì di tonificare i muscoli con armonia.

Molti esercizi si concentrano preciso sugli addominali e sulle gambe, senza usare i classici pesi ma lavorando molto sull’allungamento, per migliorare non solo l’elasticità, ma anche la postura e la coordinazione. Un esercizio molto semplice è quello di sdraiarvi con la schiena a terra e tenere le vostre gambe racchiuse al petto.

Questo pratico esercizio farà rilassare i vostri addominali. Oppure mettetevi accovacciati sulle vostre gambe, anche in questo caso il vostro stomaco si rilasserà. Altri sport come il nuoto e l’acquagym aiutano ad assottigliare il punto vita. Praticare infatti aerobica in acqua regolarmente va a beneficio di un fisico armonioso.

E poi ci sono lo step, da fare anche sui gradini di casa, e la classica serie di addominali, stesi sul tappetino o sulla panca, indicati per ottenere un addome rilassato. Perché questi esercizi abbiano effetto è importante però eseguirli correttamente e non in maniera affrettata e veloce.

Provate anche a casa questo semplice ma efficace esercizio : supini con le braccia lungo il corpo e le spalle distese e lontane dalle orecchie, alzate le gambe a 90 gradi per poi abbassarle lentamente senza però toccare terra, ma mantenendo una distanza dal pavimento di circa 20 centimetri. Ripetete questa operazione per una decina di volte e vedrete che la vostra pancia piano piano si sgonfierà.

: 10 Buone Abitudini per Sgonfiare la Pancia: consigli utili