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Come Pulire La Lavatrice?

PULIRE IL CESTELLO – Il primo passo è la pulizia del cestello. Per pulirlo e disinfettarlo basta fare una volta al mese una lavatrice a vuoto, ad alte temperature (90 gradi), versando un bicchiere di aceto bianco nel cestello e nella vaschetta del detersivo. In questo modo l’aceto rimuoverà il calcare ed il cattivo odore e il bucato sarà fresco e profumato.

Come fare una pulizia profonda della lavatrice?

Ecco 5 metodi efficaci, naturali e sostenibili – Con l’aceto bianco Per pulire a fondo la lavatrice, programmate un lavaggio a vuoto, con una temperatura di almeno 90 gradi. Versate nel cestello, oppure nella vaschetta del detersivo, una tazza di aceto bianco: non rovinerà la lavatrice ma contribuirà ad eliminare in modo naturale ed efficace tutti i cattivi odori.

  • Questo metodo è molto utile anche per eliminare calcare e muffa.
  • Se utilizzate la lavatrice una volta alla settimana, è sufficiente ripetere l’operazione una volta ogni tre mesi.
  • Con il bicarbonato Contro il calcare che si forma sulle pareti della lavatrice, funziona molto bene il bicarbonato di sodio: aggiungetene un cucchiaio (circa 25 grammi) nella vaschetta insieme al detersivo, quando lavate i vostri panni.

La lavatrice risulterà più pulita e il bucato profumato di fresco. Attenzione, però: non utilizzate questo metodo quando lavate capi in lana oppure in seta, perché il bicarbonato potrebbe rovinarli. Per una buona manutenzione della lavatrice, una volta al mese effettuate un lavaggio a vuoto, aggiungendo 150 grammi di bicarbonato nella vaschetta del detersivo.

Con l’acqua ossigenataPer disinfettare la lavatrice in modo sostenibile potete anche utilizzare dell’acqua ossigenata a 40 volumi : basterà aggiungerla nella vaschetta del detersivo e programmare un lavaggio a vuoto.Con il sale grosso

Questo metodo funziona molto bene anche per le lavatrici che si caricano dall’alto. Versate nel cestello un chilo di sale grosso e programmate un lavaggio a vuoto (non è necessario scegliere una temperatura molto alta). Il sale servirà anche a pulire a fondo le guarnizioni e il cestello.

Per allungare la durata della vostra lavatrice, non trascurate la pulizia delle vaschette e del filtro, Le prime possono essere lasciate in ammollo in una bacinella con acqua calda, aceto e bicarbonato. Lasciate agire qualche ora, poi eliminate i residui di sporcizia con una spugnetta ed un panno asciutto.

Inoltre, almeno una volta al mese pulite con cura anche il filtro: sciacquatelo sotto l’acqua corrente e togliete i residui con uno spazzolino. : Come pulire e disinfettare la lavatrice: 5 metodi efficaci

Come fare un lavaggio a vuoto per pulire la lavatrice?

LAVATRICE CON CARICO DALL’ALTO –

Se avete una lavatrice che si carica dall’alto potete pulirla utilizzando la candeggina. Avviate un lavaggio a vuoto ad alte temperature e interrompetelo non appena l’acqua riempie il cestello. Quando ciò avviene, versatevi dentro 1 litro di candeggina e poi riavviate il programma per far sì che l’acqua calda si mescoli alla candeggina.

Lasciate che questa mistura agisca dentro al cestello per circa un’ora e poi dopo questo tempo azionate nuovamente la lavatrice. Alla fine del lavaggio, riempite il cestello con acqua bollente e un litro di aceto e ripetete un’altra volta l’operazione iniziale. La candeggina ha un forte potere disinfettante e l’aceto annulla l’odore persistente della candeggina,

Pulite la vostra lavatrice che carica dall’alto almeno una volta all’anno. Il cestello si può detergere anche inserendovi dentro 1 kg di sale grosso per poi far partire un lavaggio a vuoto a basse temperature. Il sale pulisce a fondo anche le guarnizioni.

Come eliminare la melma nella lavatrice?

Dove si mette il bicarbonato in lavatrice? – Aggiungere un cucchiaio di bicarbonato al detersivo liquido o metterlo direttamente nel cestello della lavatrice. L’idea in più: Può essere utilizzato anche come pretrattante per le macchie difficili: cospargere di bicarbonato la macchia e sfregare con sapone di Marsiglia. Lasciar agire e lavare come di consueto.

Cosa fare se il bucato puzza?

4/4 – Cosa fare se la lavatrice è sporca – -fate fare un lavaggio con acido citrico diluito in acqua (basteranno 150 ml di limone sciolti in 1 L di acqua), possibilmente ad alte temperature; -occupatevi della pulizia del cestello e degli interni della lavatrice almeno una volta al mese.

Dove si mette l’aceto in lavatrice?

L’aceto bianco per la manutenzione della lavatrice – Puoi anche usare l’aceto per la manutenzione periodica della tua lavatrice, che dovrebbe essere eseguita almeno una volta al mese. Ti basterà versare direttamente nel cestello un litro di aceto e azionare un lavaggio a vuoto, con alta temperatura ma senza centrifuga.

Come si fa a disinfettare la lavatrice?

Pulire la lavatrice dal calcare e dai residui di detersivo – La prima cosa da fare per disinfettare la lavatrice è pulirla dai residui di calcare e di detersivo. Si depositano soprattutto nel cestello, nella vaschetta e arrivano fino al filtro, dove si possono accumulare. Ce ne accorgiamo quando il bucato esce maleodorante e un po’ tendente al grigio! E non solo creano problemi perché la lavatrice non laverà più bene, ma possono anche rovinare le parti dell’elettrodomestico e causarne la rottura.

Per evitare questo problema ci basta aprire la dispensa! Una volta al mese bisogna effettuare un ciclo di lavaggio a vuoto a 90°C con una tazza di aceto di vino bianco (o di mele) diluito con un po’ d’acqua. Un trucco furbo, infine, è di aggiungere anche qualche goccia di un olio essenziale profumato, che aiuterà a far svanire l’odore dell’aceto una volta concluso il lavaggio.

In alternativa possiamo un lavaggio a vuoto, sempre almeno a 60-90°C, con un bicchiere di candeggina. Va bene anche quella profumata! Fate attenzione però: dopo questo trattamento è meglio evitare di lavare subito capi molto delicati, come quelli di lana o di seta.

Perché aceto e bicarbonato puliscono?

Vi confesso che anche io ci sono cascata in passato. Anche io ho utilizzato aceto e bicarbonato insieme per fare le pulizie in casa. Ma poi, quando mi sono accorta che il metodo non aveva l’efficacia che mi aspettavo, mi sono messa a studiare per cercare di capire qualcosa in più.

  • E ho scoperto, informandomi tramite il lavoro di chimici e scienziati, perché non bisogna mischiare aceto e bicarbonato,
  • Come spiegano, infatti, quando si mischiano bicarbonato e aceto si ottiene una schiuma con le bolle.
  • Che non è altro che una reazione chimica in cui si produce anidride carbonica.
  • Quando il bicarbonato reagisce con gli acidi – in questo caso l’aceto – i due elementi si neutralizzano a vicenda,
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E quindi quella pasta, che anch’io ho usato spesso convinta che aiutasse a pulire e sgrassare, in realtà non aveva alcuna proprietà particolare! Per fortuna, però, aceto e bicarbonato presi singolarmente sono davvero degli ottimi alleati in casa, Non soltanto in cucina, ma un valido aiuto proprio per tante faccende domestiche.

Quando fare la pulizia della lavatrice?

Come pulire la lavatrice con un lavaggio a vuoto? – Uno dei modi migliori per evitare l’accumulo di calcare è sufficiente effettuare una volta al mese un lavaggio a vuoto a 60 o 90 gradi, con l’aggiunta di mezzo litro di aceto bianco nel cestello oppure nella vaschetta del detersivo.

  1. Questo aiuterà a eliminare non solo il calcare e le muffe ma anche i cattivi odori,
  2. Se utilizzate in media la lavatrice una volta alla settimana, sarà sufficiente fare il lavaggio a vuoto una volta ogni tre mesi.
  3. Se invece avete utilizzato la lavatrice per pulire qualcosa di molto sporco come ad esempio delle scarpe da ginnastica o dei tappeti, versate una tazzina di candeggina o di acqua ossigenata e programmare un lavaggio a vuoto.

Se avete una lavatrice a carica dall’alto, potete utilizzare anche il sale grosso: versate nel cestello un chilo di sale grosso e programmate un ciclo a vuoto.

Cosa comprare per pulire la lavatrice?

Descrizione – Dr. Beckmann Pulitore Lavatrice Igienizzante con carbone attivo è in grado di eseguire un’accurata pulizia profonda della lavatrice. Può rimuovere gli odori sgradevoli nella lavatrice grazie alla sua speciale formula con carboni attivi. Ciò eviterà una lavatrice maleodorante, e il bucato manterrà il suo fresco profumo.

Come pulire la lavatrice con rimedi naturali?

Come pulire la lavatrice: cestello, oblò e guarnizioni – Nonostante l’attenzione nel fare il bucato, capita spesso sempre che rimangano incollati alla guarnizione capelli, residui di detersivo o – se proprio siamo sfortunati – pezzetti di fazzoletti di carta o scontrini.

Non fatevi prendere dallo sconforto: capita veramente a tutti. LEGGI ANCHE : Come lavare i capi al meglio in lavatrice I residui nelle guarnizioni possono limitare la vita della vostra lavatrice e peggiorare la qualità del lavaggio, oltre ad aumentare il rischio di formazione di muffe nel cestello. Ricordatevi quindi di pulire oblò e guarnizioni della lavatrice a ogni lavaggio, con un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida.

Non basta? Armatevi di un vecchio spazzolino da denti. Per pulire la lavatrice dal calcare (ci riferiamo quindi al cestello) esistono invece diversi metodi.

Utilizzare abitualmente un anti-calcare La soluzione più banale è spesso e volentieri anche la più corretta. Esistono tantissimi prodotti nel mercato adatti al lavaggio regolare, in polvere oppure liquidi. Leggete bene l’etichetta: alcuni vanno inseriti nella vaschetta dei detersivi, altri invece direttamente nel cestello. Lavare la lavatrice con aceto Nella pulizia naturale della casa, l’aceto è sempre il nostro migliore amico. Versatene un bicchiere nel cestello o nella vaschetta dedicata all’ammorbidente e fate partire un giro veloce a vuoto, a 60°C. Vi aiuterà anche a eliminare i cattivi odori dalla lavatrice! Utilizzare un anti-calcare specifico ogni 6 mesi Per quanto i rimedi della nonna siano sempre efficaci, non sempre sono sufficienti. Per allungare la vita della lavatrice utilizzate un anti-calcare specifico (lo trovate anche al supermercato) due volte all’anno, seguendo le istruzioni indicate nella confezione.

Che tipo di aceto per lavatrice?

ACETO PER PULIRE LA LAVATRICE IN MODO NATURALE – L’ aceto bianco è quindi una risorsa preziosa per le pulizie domestiche, un prodotto ottimale per la pulizia della lavatrice di casa. Si potrebbe definire un anticalcare « per natura », indicato per la manutenzione ordinaria della lavatrice, proprio perché garantisce una pulizia sana ed ecologica del macchinario.

  1. Pulire la lavatrice con l’aceto bianco è efficace per eliminare i residui di sapone e i depositi minerali che si accumulano nei tubi.
  2. Gli accumuli di calcare e sapone limitano il flusso dell’acqua e compromettono le prestazioni dell’elettrodomestico.
  3. L’acido acetico contenuto nell’aceto bianco è in grado di dissolvere il calcare presente nell’acqua, eliminando i residui incrostati nella lavatrice.

Mantenere la lavatrice efficiente e decalcificata è importante, perché una lavatrice pulita equivale ad un bucato più pulito!

Come togliere muffa cestello lavatrice?

Una parte di aceto e 4 parti di acqua : aceto e acqua possono essere un trucco efficace se la formazione di muffa è sparsa nel cestello e non riguarda solo la guarnizione della lavatrice; una parte di candeggina e 4 parti di acqua: usa la candeggina se i suddetti detergenti naturali non hanno dato i risultati sperati.

Come usare il bicarbonato per pulire la lavatrice?

Bicarbonato di sodio: invece dell’acido citrico, potete pulire la lavatrice anche con il bicarbonato di sodio. Inserite 50 grammi di bicarbonato di sodio nel cassetto del detersivo e avviate un ciclo di lavaggio a vuoto (senza panni) con una temperatura di almeno 60°C.

Perché i panni lavati in lavatrice non profumano?

Bucato non esce profumato Chi non ama lasciarsi avvolgere da biancheria che profuma di fresco, anche diversi giorni dopo il lavaggio? Purtroppo non è sempre facile ottenere un bucato profumato a lungo e spesso la causa risiede in piccoli errori quotidiani che generano l’effetto contrario. Oli essenziali naturali per il lavaggio Profuma gli armadi e i tessuti di casa Il kit perfetto per la cura della biancheria Se ti stai chiedendo come avere il bucato morbido e profumato senza abbondare con le dosi di detersivo e ammorbidente, sarei felice di saper che ti bastano davvero poche gocce di essenze profuma bucato per ottenere capi profumati per molti giorni. L’utilizzo delle essenze per bucato è molto semplice e versatile. Puoi usarle in lavatrice, asciugatrice o per i lavaggi a mano.

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In lavatrice : utilizzale in sostituzione all’ammorbidente. Dopo aver messo il detersivo in lavatrice, aggiungi tra i 5 ml e i 20 ml della tua essenza preferita ogni 6 kg di bucato. In asciugatrice : metti qualche goccia su un fazzoletto di cotone e inseriscilo nel cestello. Il calore aiuterà la diffusione della fragranza. Lavaggi a mano : aggiungi tra i 10 ml e i 20 ml di essenza ogni 5 litri di acqua e sciacqua il bucato.

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Perché i panni lavati in lavatrice hanno un cattivo odore?

Se il cestello della lavatrice emana un odore sgradevole persistente, è probabile che il bucato si impregni di questo odore durante il programma di lavaggio. Tale odore sgradevole di solito risulta da un accumulo di sporco di lavaggi precedenti e persino da muffe che proliferano nella guarnizione dell’oblò.

Come mai i panni lavati in lavatrice puzzano?

Perché i panni appena lavati puzzano ancora? Ecco cosa devi sapere – Panni in cestello lavatrice © pixabay.com Ti aspettavi di estrarre dalla lavatrice dei capi perfettamente puliti e profumati ma ciò non è accaduto? Purtroppo questo problema è all’ordine del giorno e molte volte neppure ce rendiamo conto. Sappiate che spesso la nostra lavatrice non svolge perfettamente il proprio compito e questo è dovuto a vari motivazioni.

Scarso detersivo utilizzato

Uno dei motivi principali per cui i vestiti lavati in lavatrice possono ancora puzzare è l’uso di una quantità insufficiente di detersivo. Se non si utilizza abbastanza detersivo, i vestiti non verranno puliti a fondo e gli odori non verranno eliminati.

Inoltre, se si utilizza un detersivo di scarsa qualità o non adatto al tipo di tessuto, si rischia di non eliminare gli odori persistenti. Una lavatrice che non viene pulita regolarmente o correttamente e in tal caso può accumulare muffa, batteri e altri microrganismi che possono causare cattivi odori sia all’interno dell’elettrodomestico ma soprattutto sui vestiti.

Questo problema può essere risolto facilmente eseguendo regolarmente un ciclo di pulizia della lavatrice utilizzando prodotti appositi. Molte volte la lavatrice è talmente sporca che non basta farlo una sola volta.

Troppi vestiti in un ciclo di lavaggio

Il sovraccarico della lavatrice può impedire ai vestiti di essere puliti a fondo e di ricevere la giusta quantità di detersivo e/o acqua. Questo può causare l’accumulo di odori persistenti sui tessuti che ovviamente appariranno anche mal lavati (a tratti addirittura asciutti). È importante rispettare la capacità massima della propria lavatrice e suddividere i vestiti in carichi più piccoli.

Tempo di lavaggio troppo breve

Se si utilizza un ciclo di lavaggio troppo breve, non si darà abbastanza tempo al detersivo per agire sui tessuti e rimuovere gli odori o sciogliere le macchie. Inoltre, un ciclo troppo breve potrebbe impedire il risciacquo adeguato dei tessuti, lasciando residui di detersivo che possono causare ulteriori e problemi dermatologici.

  • L’acqua dura (ossia molto ricca di calcare) può causare problemi di odore sui tessuti, perché contiene una quantità importante di minerali che possono depositarsi sui tessuti e creare un ambiente favorevole alla crescita di batteri e muffe.
  • In questo caso, può essere utile utilizzare un ammorbidente o un additivo specifico per l’acqua dura per prevenire questo problema.

In alternativa si può istallare un addolcitore delle acqua che certamente allungherà la vita delle tubature e quella degli elettrodomestici che richiedono l’uso di acqua.

Tessuti non adatti alla lavatrice

Non tutti i tessuti sono adatti per essere lavati in lavatrice, alcuni tessuti delicati potrebbero richiedere un lavaggio a mano o un lavaggio a secco. Lavare questi tessuti in lavatrice potrebbe causare danni e odori sgradevoli. È importante leggere le etichette dei tessuti prima di metterli in lavatrice e seguire le istruzioni di lavaggio.

  • Usa un detersivo di qualità: Scegli un detersivo di buona qualità e adatto al tipo di tessuto che devi lavare. Assicurati di seguire le dosi consigliate sulla confezione e di utilizzare sempre la quantità adeguata di detersivo per la quantità di vestiti che stai lavando
  • Aggiungi un ammorbidente: L’uso dell’ammorbidente aiuta a rendere i tessuti morbidi e profumati. Aggiungi l’ammorbidente nella vaschetta apposita della lavatrice o diluiscilo nell’acqua di risciacquo
  • Lavare a temperature elevate: Se possibile, prova a lavare i tessuti a temperature elevate, come 60°C o 90°C. Questo aiuterà ad eliminare gli odori persistenti e batteri.
  • Asciugare all’aria aperta: Dopo il lavaggio, appendi i vestiti all’aria aperta per farli asciugare al sole. Il sole e l’aria fresca aiutano a eliminare gli odori sgradevoli e lasciano i tessuti profumati
  • Aggiungi oli essenziali: Aggiungi alcune gocce di olio essenziale alla lavatrice per aggiungere un profumo gradevole ai tuoi vestiti. Puoi utilizzare oli essenziali come lavanda, limone, eucalipto, arancio o menta
  • Pulire regolarmente la lavatrice: Per evitare che la lavatrice accumuli muffa, batteri e cattivi odori, pulisci la lavatrice regolarmente con prodotti appositi.

Seguendo questi consigli, sarai in grado di avere sempre vestiti profumati e freschi dopo ogni lavaggio. Tuttavia, ricorda di leggere sempre le istruzioni sulla confezione del detersivo e dell’ammorbidente, in modo da evitare l’uso di quantità eccessive che potrebbero rovinare i tessuti.

Dove mettere aceto e bicarbonato in lavatrice?

Per pulire il cestello e le parti non visibili della lavatrice ed eliminare i cattivi odori, versa nel cestello 250 ml di aceto e un cucchiaio di bicarbonato ed esegui un lavaggio a 60°, con la lavatrice vuota.

Quando non usare l’aceto?

L’aceto non va usato neppure come anticalcare per rubinetti, lavelli o pentole sia perché finisce in acqua sia perché corrode e libera metalli.

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Come pulire la guarnizione in gomma della lavatrice?

Come pulire la guarnizione – L’ultimo componente, ma non meno importante, da detergere è la guarnizione gommata che consente la chiusura ermetica dell’oblò. La guarnizione dev’essere pulita abbastanza frequentemente: data la sua particolare conformazione, infatti, è possibile che residui di calcare, di sporco e di detergente rimangano al suo interno, favorendo la formazione di muffe e cattivi odori.

Per effettuare questo tipo di pulizia potete usare sempre l’ aceto, un detergente neutro oppure, se nella guarnizione si è accumulata molta muffa, potete ricorrere anche alla candeggina, Per igienizzare questo componente basta solitamente passarci sopra e all’interno della piega un panno di microfibra o una spugna per superfici imbevuti di aceto bianco.

Se però, come detto, nella piega si fosse accumulato molto sporco e formata la muffa, procedete come segue:

Aprite l’oblò e attendete fino a che la piega della guarnizione non si sia completamente asciugata; Accartocciate in senso longitudinale dei panni carta da cucina e infilateli nella piega della guarnizione; Versate a questo punto nella piega o una soluzione di acqua e aceto bianco, o una soluzione di acqua e candeggina; Lasciate agire per alcune ore con l’oblò chiuso; Indossando un paio di guanti protettivi, rimuovete i panni da cucina facendo attenzione a raccogliere lo sporco ammorbidito; Se fossero ancora presenti residui rimuoveteli con un panno in microfibra.

Vi consigliamo di effettuare questa operazione quando pulite il cestello, così da avviare il lavaggio a vuoto necessario per il risciacquo una volta sola e risparmiare tempo ed energia elettrica. Se avete decretato che vi serve un intervento aggressivo per pulire la guarnizione, vi consigliamo di usare la candeggina ACE profumata : igienizza a fondo, ha una profumazione più gradevole rispetto alla candeggina pura e potete eventualmente usarla anche per smacchiare i capi.

Come togliere i residui di sporco dalla lavatrice?

Come pulire il filtro – Il filtro ha bisogno di meno manutenzione, si può provvedere alla sua pulizia anche una volta l’anno. Quando si smonta il filtro meglio chiudere l’acqua e posizionare una bacinella sotto, perchè una volta aperto tende a fuoriuscire acqua e sporco residuo,

Come pulire lavatrice piena di peli?

Animali domestici: come eliminare i peli dalla lavatrice – Quali sono gli accorgimenti che possiamo, invece, utilizzare per non ritrovarci i peli del nostro animale domestico nella lavatrice? Ricordiamoci sempre di pretrattare con acqua e ammorbidente prima di inserire i capi in lavatrice per il lavaggio, poi aggiungiamo una tazzina di aceto al normale detersivo che utilizziamo per i diversi cicli di lavaggio.

Un trucco risolutivo è quello che prevede l’inserimento di inserire nel cestello una spugna ruvida, che funge da acchiappa peli, proprio una di quelle che utilizziamo per lavare i piatti o per fare il bagno. La spugna andrà ad attirare tutti i peli presenti su abiti e tessuti che non andranno così ad intasare il filtro dell’elettrodomestico.

Ci sono poi delle azioni quotidiane che permettono di ridurre il numero di peli che si deposita sulle superfici e sui tessuti così da rendere molto più semplice il momento successivo della rimozione: con le dovute attenzioni può bastare anche solo il passaggio quotidiano dell’aspirapolvere. Per evitare che i nostri amici a quattro zampe lascino tanti peli in giro per casa è buona abitudine spazzolarli regolarmente con appositi accessori. Esistono spazzole specifiche che favoriscono la caduta del pelo che si sta staccando intrappolandolo all’interno dell’accessorio e impedendo che si spargano in giro per casa.

  • C’è chi trova molto utile l’utilizzo di un pettine ricoperto da una calza di nylon così che il pelo resi incastrato nella trama della calza.
  • Per quanto riguarda, infine, poltrone e divani, il consiglio è quello di ricoprirli sempre cercando di riservare agli animali domestici sempre lo stesso spazio, una sorta di posto preferito nel quale si concentrano i peli da rimuovere.

In questo gli animali sono molto bravi: la loro lealtà non si limita all’amore immenso che provano per noi umani, ma anche all’attaccamento quasi morboso che sviluppano nei confronti degli elementi d’arredo della casa. Così, per la pulizia delle superfici, sapremo di doverci concentrare sulla poltrona o sul posto del divano preferito dei nostri cuccioli: nastro adesivo, aspirapolvere, panno umido e in cambio tante coccole e tanta felicità.

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Come togliere i residui dalla lavatrice?

Per pulire la parte esterna della lavatrice si può utilizzare sia un detergente spray (ad esempio uno sgrassatore a base di sapone di Marsiglia), sia una soluzione naturale a base di acqua e aceto (o acqua e bicarbonato).

Perché aceto e bicarbonato puliscono?

Vi confesso che anche io ci sono cascata in passato. Anche io ho utilizzato aceto e bicarbonato insieme per fare le pulizie in casa. Ma poi, quando mi sono accorta che il metodo non aveva l’efficacia che mi aspettavo, mi sono messa a studiare per cercare di capire qualcosa in più.

E ho scoperto, informandomi tramite il lavoro di chimici e scienziati, perché non bisogna mischiare aceto e bicarbonato, Come spiegano, infatti, quando si mischiano bicarbonato e aceto si ottiene una schiuma con le bolle. Che non è altro che una reazione chimica in cui si produce anidride carbonica. Quando il bicarbonato reagisce con gli acidi – in questo caso l’aceto – i due elementi si neutralizzano a vicenda,

E quindi quella pasta, che anch’io ho usato spesso convinta che aiutasse a pulire e sgrassare, in realtà non aveva alcuna proprietà particolare! Per fortuna, però, aceto e bicarbonato presi singolarmente sono davvero degli ottimi alleati in casa, Non soltanto in cucina, ma un valido aiuto proprio per tante faccende domestiche.